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gli assessori di Storace

Stampato da: Le chicche di Peppe
Categoria: Forums
Nome del Forum: Le chicche di Peppe
Descrizione del forum: Quattro chiacchiere con gli amici
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Data di Stampa: 24 Nov 2017 alle 5:44pm
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Topic: gli assessori di Storace
Postato da: ahiahiahi
soggetto: gli assessori di Storace
Postato in data: 17 Dec 2009 alle 5:01pm
Avrebbe accettato una tangente da 25 mila euro per favorire l’assegnazione di appalti pubblici edili alla società Cogei. Per questo motivo, Giulio Gargano, ex assessore della giunta di Francesco Storace, è stato condannato con l’accusa di corruzione a due anni e sei mesi di reclusione.

Stessa condanna per concorso in corruzione è stata inflitta agli imprenditori Roberto Petrassi e al figlio Claudio ai quali fa capo la società Cogei. Così si sono espressi ieri mattina i giudici della quinta sezione del Tribunale di Roma: i fatti risalgono al 2003 quando, secondo l’accusa del pubblico ministero Giuseppe De Falco, Giulio Gargano, all’epoca assessore al Demanio della Regione Lazio (AN), accettò del denaro per facilitare la società Cogei impegnata in particolare nel settore degli appalti riguardanti la manutenzione di immobili della Regione e più in generale per appoggiare e agevolare Roberto e Claudio Petrassi e le imprese a loro riconducibili per l’aggiudicazione di nuovi appalti per opere pubbliche edili alla Regione Lazio.

A dare il via all’inchiesta fu, sei anni fa, una indagine del pubblico ministero di Potenza, John Henry Woodcock, nota come “Vipgate” e che vide complessivamente coinvolte settantasei persone accusate, tra l’altro, di un presunto giro di tangenti per appalti pubblici. Gli atti dell’inchiesta furono successivamente trasferiti nella capitale per competenza territoriale.

La V sezione penale del Tribunale di Roma, ieri mattina ha inoltre stabilito l’interdizione dai pubblici uffici per Gargano per l’intera durata della pena e per tutti e tre gli imputati l’incapacità di trattare con la pubblica amministrazione sempre per la durata della pena. Nella stessa inchiesta rimase coinvolto, sempre con l’accusa di corruzione, anche Paolo Agostini, dirigente dell’area Demanio della Regione Lazio, che fu giudicato in un procedimento separato e prosciolto.

Per questo motivo gli avvocati Marcello Melandri, difensore di Roberto e Claudio Petrassi, e Gianmichele Gentile, legale di Giulio Gargano, avevano chiesto ai giudici l’assoluzione dei loro assistiti perché “il fatto non sussiste”. Giulio Gargano nel 2006 fu coinvolto in un’altra inchiesta che prese le mosse dalle confessioni di Anna Iannuzzi, nota come Lady Asl. L’ex assessore regionale finì in carcere per associazione a delinquere e corruzione nel luglio 2006 e a dicembre dello stesso anno fu condannato a quattro anni e quattro medi di reclusione.




Risposte:
Postato da: opposizziò
Postato in data: 20 Dec 2009 alle 7:30pm
c'è poco da fà
 
l'italiano se preoccupa de più
 
se uno come Marrazzo se mette a culobbuzzò
 
de uno che va 'n galera pe corruzziò.



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