Stampa la pagina | Close Window

I partiti

Stampato da: Le chicche di Peppe
Categoria: Forums
Nome del Forum: Le chicche di Peppe
Descrizione del forum: Quattro chiacchiere con gli amici
URL: http://www.myweb.com/forum/forum_posts.asp?TID=3386
Data di Stampa: 23 Nov 2017 alle 11:21pm
Versione del Software : Web Wiz Forums 8.04 - http://www.webwizforums.com


Topic: I partiti
Postato da: poderosa
soggetto: I partiti
Postato in data: 21 Nov 2012 alle 6:40pm
I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela: scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società e della gente, idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile, zero. Gestiscono interessi, i più disparati, i più contraddittori, talvolta anche loschi, comunque senza alcun rapporto con le esigenze e i bisogni umani emergenti, oppure distorcendoli, senza perseguire il bene comune. La loro stessa struttura organizzativa si è ormai conformata su questo modello, e non sono più organizzatori del popolo, formazioni che ne promuovono la maturazione civile e l'iniziativa: sono piuttosto federazioni di correnti, di camarille, ciascuna con un "boss" e dei "sotto-boss". La carta geopolitica dei partiti è fatta di nomi e di luoghi.



Risposte:
Postato da: popoff2004
Postato in data: 22 Nov 2012 alle 8:51am
Ma questa è stata la volontà del popolo italiano. Negli anni passati c'erano i partiti e le persone ruotavano intorno ad essi, i cittadini sceglievano i propri referenti al parlamento attraverso la preferenza e questo meccanismo garantiva una certa democrazia, non si riuscivano a fare calcoli precisi su chi e come sarebbe entrato nelle varie assemblee elettive. Poi la grande rivoluzione, che ebbe inizio con craxi ed il craxismo, il culto della personalità, è l'uomo che conta e non il partito. Il popolo deve votare chi lo governa, così spuntarono i vari partiti personali che presero il potere (PDL, IDV, Lega, UDC, il famoso asinello di mastella ecc...) dove il capo-popolo detta la linea e sceglie chi mandare alle assemblee elettive. Naturalmente ognuno dei Capi rappresenta un interesse particolare e non dellla collettività, ognuno di loro ha degli affari più o meno grandi, ha degli amici sponsor, ha dietro un apparato (come negli USA) che lo sponsorizza. Questo è valido sia a livello nazionale che locale. Al popolo non resta altro che, come succede ultimamente sempre più spesso, non andare a votare, lasciando mano libera agli sciacalli. 

-------------
Fabrizio Pinardi



Stampa la pagina | Close Window