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ASL CIVITA UN ALTRO MISTERO

Stampato da: Le chicche di Peppe
Categoria: Forums
Nome del Forum: Le chicche di Peppe
Descrizione del forum: Quattro chiacchiere con gli amici
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Data di Stampa: 22 Oct 2018 alle 11:08pm
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Topic: ASL CIVITA UN ALTRO MISTERO
Postato da: GAZZETTA NEWS
soggetto: ASL CIVITA UN ALTRO MISTERO
Postato in data: 21 Mar 2012 alle 10:38pm
DA L'OPINIONE 21/03/2012
Associazione Azzurra: uno dei tanti misteri che albergano nella Ausl Vt5 di Civita Castellana, diretta dal dott. Canonici.
L'associazione in questione ha gestito, per circa un anno, il servizio Cad (assistenza domiciliare) presso il distretto: gli operatori dunque si occupavano dei pazienti, curavano i malati, effettuavano terapie e via discorrendo, il tutto senza essere accreditati.
Sembra impossibile, eppure e' una delle tante vicende assurde che si verificano nella sanita' italiana.
In pratica esistono dei requisiti necessari affinche' un ente possa gestire servizi cosi' delicati come l'assistenza domiciliare e l'accreditamento e' una condizione imprescindibile per l'affidamento del servizio.
Quasi sempre.
A Civita Castellana, con l'associazione Azzurra questo non si e' verificato. Con conseguenze facilmente immaginabili anche dal punto di vista economico.
L'Azzurra, infatti, ha percepito regolarmente i rimborsi previsti dalla Asl pur non avendone diritto fino al momento della sua sostituzione con un altro soggetto.
E c'e' di piu'.
Con una nota dello scorso 16 novembre, il dottor Ernesto Di Benedetto autorizza alle due infermiere dell'associazione l'uso di due Fiat Panda, di proprieta' della stessa Ausl, per poter effettuare le prestazioni sanitarie domiciliari e il trasporto di materiale biologico.
In questo caso gli elementi anomali sono piu' di uno.
Il primo, non si vede il motivo per cui le infermiere debbano usufruire di vetture della Ausl per svolgere determinati servizi.
Quando si stipula una convenzione, non si dovrebbe presumere un "pacchetto completo"?
Facendo un esempio "terra terra", non e' che se si chiamano dei muratori per dipingere casa bisogna fornire loro i pennelli, in genere ne sono provvisti.
Ma forse in ambito sanitario succede diversamente.
L'altro aspetto, che si puo' definire eufemisticamente anomalo, e' il fatto che tale provvedimento sia firmato da un medico che lavora presso il Cad con dei contratti a tempo determinato ciclicamente rinnovati. Si tratta dunque di una figura che non fa parte in pianta stabile del settore, ne' tantomeno, un responsabile.
Come puo' dunque una figura simile arrogarsi la facolta' di concedere auto in uso a proprio piacimento?
Che ne pensa, al riguardo il direttore della Ausl, dott. Canonici?
Saremmo curiosi di avere un suo parere in proposito.

Simona Tenentini



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